La sorella della Taverna alla Raggi: «Ci stai gettando tutti nella m…»

Con un commento su Facebook Annalisa Taverna, sorella della senatrice del M5S Paola, torna ad attaccare Virginia Raggi. Lo sfogo senza preceenti, nei toni e nella sostanza contro la sindaca di Roma, ricco di espressioni forti e colorite, sta diventando virale sui social network, a poche ore di distanza dalle immagini della Raggi da sola nella Sala del Quirinale per il tradizionale scambio di auguri del Capo dello Stato. Immagini che raffiguravano plasticamente una sindaca che appariva ‘isolata’ nei giorni difficili seguiti all’arresto di Raffaele Marra e alla cacciata del ‘raggio magico’ con l’allontanamento di Salvatore Romeo e l’addio di Daniele Frongia alla poltrona di vicesindaco.

“Sembra che tu voglia farti prendere a calci in c…”

“Io in piazza ci scendo volentieri ma con uno striscione del tipo ‘hai in mano le sorti della città e quelle del Movimento'”, scrive Annalisa Taverna, rispondendo alla domanda di una militante. Una “responsabilità enorme” che “hai deciso di affrontare da sola facendo piazza pulita dei 5 stelle e contornandoti del non plus ultra della merda“. Adesso “ti attaccano tutti e sei in mezzo al marasma ma me sembra il minimo. Il problema è che per le tue scelte del cazzo nel marasma ci stiamo anche
e soprattutto noi”. Poi un riferimento al video in cui la Raggi appare da sola al Quirinale. I toni si fanno veramente accesi, volgari, mai si era arrivati a tanto. Il colorito romanesco delle parole rende il clima da redde rationem che si respira all’interno dei cinquetelle. “Nel video di un minuto e mezzo in un evento durato ore, sembri cappuccetto rosso sperduto tra i lupi cattivi (però quando hai scelto i tuoi collaboratori contro tutto e tutti la parte del lupo t’è riuscita benissimo)… non ti ha considerato nessuno… e che t’aspettavi? – prosegue – Rappresenti il Movimento quindi fanne un vanto non un insulto. Ogni tua mossa è sempre sembrata fatta apposta per farti cacciare a calci in culo e farci perdere Roma… bene… è arrivato il momento che invece di lodarti il popolo 5 stelle ti dica che hai rotto er cazzo”.

“Raggi, smetti di fare la bambina deficiente”

Una rabbia che sconfina nel turpiloquio e che indica – se ancora ce ne fosse bisogno- la gravità della situazione romana, le faide interne ai cinquestelle che incancreniscono ancor più la penosa situazione cittadina. Prosegue Taverna: “Applica le regole del Movimento. Ascolta Beppe e i nostri parlamentari – si legge in un passaggio del commento – smetti de fa la bambina deficiente con manie de protagonismo e deliri de onnipotenza e comportati da 5 Stelle perché ti abbiamo votato pensando che lo fossi altrimenti chi te se cagava. Datte na calmata e non rompere i coglioni altrimenti t’appendemo pe le orecchie ai fili dei panni sul balcone fino a che non rinsavisci perché non abbiamo nessuna intenzione di perdere un sogno, anni di lotta, sudore e sangue pe na testa de cazzo”. Non è la prima volta che Annalisa Taverna attacca la Raggi. La sorella della senatrice M5S già a settembre aveva affidato a Facebook uno sfogo contro le scelte della sindaca grillina.