La Merkel si arrende: «Lavorerò a stretto contatto con Donald Trump»

Angela Merkel ci ripensa. La cancelliera intende lavorare «a stretto contatto» con il presidente americano Donald Trump e la sua amministrazione, malgrado le critiche alla Germania e alla leadership della Merkel che Trump ha espresso in una intervista  a Bild. La lady di ferro dice di aver letto con interesse l’intervista nella quale il presidente Usa ha espresso le sue posizioni con chiarezza, ha precisato il portavoce Steffen Seibert sottolineando tuttavia che le idee del leader americano «sono note». 

La Merkel ci ripensa

«Credo che noi europei non dobbiamo cadere in depressione. Non sottovaluto ciò che ha detto Trump sulla Nato e sull’Ue, ma dare prova di un po’ di fiducia in se stessi non farebbe male in questa situazione», ha detto il vicecancelliere tedesco Sigmar Gabriel in un’intervista al quotidiano Bild all’indomani del duro attacco lanciato dal presidente Usa all’Unione europea, alla Nato e alla politica migratoria della cancelliera Angela Merkel.

Il braccio di ferro sugli immigrati

«L’Europa, nella fase attuale in cui siamo deboli, deve riorganizzarsi, deve agire con coraggio e difendere i propri interessi», ha aggiunto il ministro dell’Economia che, rispondendo alle critiche sull’accoglienza da parte della Germania di oltre un milione di richiedenti asilo, ha sottolineato che questi flussi sono il «risultato della politica degli Stati Uniti in Medio Oriente, in particolare l’invasione dell’Iraq nel 2003, definita la decisione peggiore mai presa dalla politica  americana». Una decisione presa, però, dall’amministrazione Obama. Infine, il vicecancelliere ha esortato alla calma per quanto riguarda la minaccia lanciata da Trump alle case automobilistiche tedesche che operano in Messico di una tassa del 35% su ogni macchina importata negli Stati Uniti. «Considerando tali posizioni, posso solo consigliare di non farsi prendere dal panico, ma piuttosto di aspettare e vedere cosa succede»