Johnson: Brexit, ora con Trump sarà tutto più facile, la Ue non ci fa paura

Mentre l’economia inglese non è mai andata così bene, malgrado i profeti di sventura (anche italiani) sull’esito della Brexit, si apprende che con Donald Trump alla Casa Bianca, la Gran Bretagna è al “primo posto della lista” per chiudere rapidamente un accordo commerciale con gli Usa dopo l’uscita dall’Unione europea. Ne è convinto il ministro degli Esteri britannico Boris Johnson, dopo gli incontri a New York e Washington con lo staff del presidente eletto ed altri esponenti politici statunitensi. E’ stata una “grande visita negli Usa”, ha scritto Johnson su Twitter, definendo “preziosi” i colloqui avuti con i suoi interlocutori. “Siamo il secondo Paese della Nato in termini di contributi per la difesa. Siamo il principale partner dell’America per la sicurezza globale e, naturalmente, siamo schierati per il libero commercio”, ha
affermato Johnson in un video messaggio rilanciato dai media britannici.

Johnson: siamo interlocutori privilegiati per gli Usa

“Ci è stato detto che siamo i primi della fila per concludere un ottimo accordo commerciale con gli Stati Uniti“, ha detto ancora il ministro britannico. Tra gli altri, Johnson ha incontrato il genero di Trump, Jared Kushner, e il principale consigliere di Trump, Steve Bannon. Sabato, Trump su Twitter aveva scritto di essere pronto ad incontrare la premier britannica Theresa May in primavera a Washington, definendo la Gran Bretagna “un alleato molto speciale”. A differenza di Barack Obama che aveva fatto campagna per il Remain, Trump aveva accolto con favore il voto dei britannici per la Brexit. Ora la Ue è schiacciata tra Usa, Gran Bretagna e Russia, alla quale ha per giunta rinnovato le sanzioni.