Istanbul, alcuni italiani vivi per miracolo: “Ci siamo salvati così”

1 Gen 2017 20:17 - di Alberto Consoli

Un miracolo, una fatalità. La strage del Reina, ristorante discoteca sul Bosforo, “è stata evitata per un pelo da tre modenesi, che in compagnia di amici di Brescia e di Palermo si sono gettati a terra per schivare le pallottole, riportando anche lievi ferite nella calca”. Paura, angoscia ancora non cessano per i gruppetto di amici vivi per miracolo. E’ quanto riferisce Trc TeleModena. “Escoriazioni e contusioni di lieve entità per il  piccolo gruppo di italiani che da tempo vive a Istanbul per ragioni di  lavoro, e che dell’accaduto sa probabilmente meno di quanto sia noto  qui per via del blocco alla rete disposto dal governo turco”, si legge  sul sito dell’emittente locale. ”E’ accaduto in un istante” raccontano. ”La gente festeggiava e mangiava, e quando sono stati  esplosi i primi colpi è scattato il panico”.   

Istanbul: “Sparavano a bruciapelo senza pietà”

Secondo quanto riferisce l’emittente modenese, gli italiani coinvolti  “raccontano di aver udito spari arrivare da più direzioni, e di aver  visto anche loro il Babbo Natale con il mitra che sparava sulla gente,  a bruciapelo. Senza pietà. Colpi partiti dalle scale della pista  centrale del locale, che ha anche tre sale da pranzo: secondo la  ricostruzione dei tre modenesi il secondo punto di fuoco sarebbe stato  al piano superiore, quello del ristorante giapponese, e molte delle persone in fuga sarebbero rimaste ferite anche dalla calca”. Immagini terrificanti e la vita salvata per un soffio.

 

 

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