Istanbul, il bilancio è 39 morti. Il killer ha gridato: “Allah Akbar”

“Allah Akbar”: così il killer di Istanbul ha gridato prima di compere la strage. Lo spaventoso bilancio della strage è di 39 morti e oltre 60 feriti, tre o  quattro  dei quali versano in condizioni critiche. Lo ha reso noto il premier turco Binali Yildrim. “Non è vero”: così Yildirim, ha anche  smentito le notizie diffuse precedentemente  secondo cui il terrorista che ha colpito il nightclub a Istanbul era  travestito da Babbo Natale. Il premier ha anche aggiunto: “Il terrorismo non ci può spaventare.  Spaventeremo e metteremo in fuga il terrorismo”.  “Non  ci sono problemi che non siamo in grado di superare”. “La cosa più importante, la migliore  garanzia per noi, è lo spirito di solidarietà di cui la nostra nazione sta dando prova di fronte a tutti questi attacchi”. Si è inoltre appresi che il responsabile della strage di  Istanbul ha abbandonato sul luogo dell’attacco l’arma della quale si  era servito prima di darsi alla fuga. 

L’efferato atto di Istanbul ha destato impressione in tutto il mondo. Condoglianze e solidarietà al presidente Recep Tayyip Erdogan e al popolo turco dal presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker. “E’ con grande dolore che ho appreso dell’attentato terroristico di Istanbul alle prime ore di  oggi. A nome mio personale e dell’intera Commissione Europea, vorrei  esprimere le mie più sentite condoglianze a lei e la mia solidarietà  alle vittime e ai loro cari”, ha scritto in un messaggio. “E’ nostra  comune responsabilità respingere il terrorismo. Mi lasci assicurare a lei ed attraverso lei al popolo della Turchia che può contare sul  nostro continuo sostegno in questo sforzo”.