Iraq, dopo la cacciata dell’Isis gli abitanti di Mosul tornano nelle case

Sono più di 5.000 gli iracheni tornati nelle loro case nella parte orientale di Mosul liberata dalla presenza dei jihadisti dell’Isis: è questo l’ultimo dato fornito dalla Mezzaluna rossa irachena. “Circa 5.200 persone hanno lasciato i campi per sfollati di Al-Khazir e Hassan Sham e sono tornate nei quartieri orientali liberati della città”, ha detto all’agenzia di stampa Anadolu Iyad Rafid, funzionario della Mezzaluna Rossa. “Le squadre della Mezzaluna Rossa hanno distribuito più di 800 pacchi alimentari ai residenti del distretto di al-Mithaq, a Mosul Est”, ha reso noto Zaki Yakoub, direttore della Mezzaluna Rossa nella provincia di Ninive, dove si trova Mosul.

Iraq, nuovo bombardamento turco nel Sud

Intanto si è appreso che il 13 gennaio scorso c’è stato un raid aereo da parte della coalizione internazionale a nord di Medina, che è nel sud dell’Iraq, sopra Bassora, in cui sono stati uccisi 57 terroristi e molti altri sono stati feriti. Lo ha dichiarato il capo di stato maggiore iracheno, secondo cui l’attacco sarebbe stato condotto da aerei da guerra turchi sotto il comando dell’Air Force. I caccia di Ankara hanno colpito la sede dei terroristi, postazioni di artiglieria e bunker, distruggendo anche grotte ed edifici dove si nascondevano i miliziani dell’Isis.