Incubo meningite: un caso sospetto a Roma e una donna grave a Piacenza

La meningite continua a far paura: batterio o virus, forma contagiosa o meno epidemica, vaccino o non vaccino, fatto sta che ormai lo spettro della malattia capace di occultarsi sotto differenti specie di malanni virali o batterici, continua ad aleggiare inquietantemente, evocato ad ogni ricovero – o, peggio ancora, ad ogni decesso – registrato nelle ultime settimane dal nord al sud del Paese.

Meningite, un caso  a Roma

Ora tocca a Roma gestire l’allarme, scattato dopo il sospetto caso di meningite registrato all’interno dell’istituto tecnico statale e liceo scientifico “Biagio Pascal”, in via Brembio a Roma. Un’allerta messa nero su bianco sul sito web della scuola, dove è stato pubblicato un avviso del dirigente scolastico, Giovanni Rivera, in cui si informa che «i sanitari responsabili della Asl sono intervenuti presso la sede di via Brembio per mettere in atto le dovute procedure di profilassi previste dai protocolli medici in caso di segnalazione di episodi di sospetta o accertata meningite. La profilassi – sottolinea l’annuncio online – è prevista per gli alunni di una sola classe e per i loro familiari ed insegnanti. I responsabili della Asl non hanno disposto limitazioni delle attività didattiche che, pertanto, si svolgeranno regolarmente». Resta solo da vedere se e quanti genitori consentiranno ai propri figli di andare a sciuola e frequentare le lezioni nonostante l’episodio sospetto. 

Ospedale Bambin Gesù: la 15enne sta meglio

Intanto, dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma dove, dall’Ospedale S. Andrea, mercoledì 25 alle ore 11.50 la 15enne è stata trasportata con diagnosi di meningite menigococcica, fanno sapere che «oggi la ragazza è vigile, rimane in terapia intensiva sotto stretto monitoraggio clinico e continua la terapia del caso, in attesa del trasferimento in unità operativa di degenza». Aggiungendo che: «All’arrivo, le condizioni della ragazza erano severe, ed era necessario il supporto respiratorio in terapia intensiva, ma poi, nel corso della giornata di ieri le condizioni cliniche si sono stabilizzate e nella serata è stato possibile sospendere il supporto respiratorio».

Meningite, l’ultimo ricovero a Piacenza

E non è solo la capitale a patire la paura del contagio in queste ore: all’ospedale di Piacenza, infatti, si è appena registrato un altro episodio di meningite da pneumococco. I sintomi tipici di questa particolare patologia hanno costretto al ricovero nel reparto di malattie infettive di una donna di 40 anni, arrivata in pronto soccorso nella nella notte. A quanto trapela da fonti sanitarie, le condizioni della paziente sarebbero serie, tanto che i medici stanno costantemente monitorando la situazione.