In manette il pusher “itinerante”: consegnava la droga ordinata su whatsapp

Prendeva le ordinazioni su wathsapp, come un qualunque commerciante di fiducia, come un fattorino solerte disposto ad accogliere la richiesta via telefono dei suoi clienti storici, per poi consegnare la merce di persona, anche depositando quanto prenotato in posti prestabiliti. Peccato però che il professionale e organizzato lavoratore di cui stiamo parlando non fosse esattamente un commericante qualunque, ma un pusher itinerante davvero richiesto a Torino, e che il prodotto che tanto premurosamente si preoccupava di rimediare e consegnare non fosse propiamente una pizza o una cena cinese da asporto…

Torino, arrestato pusher itinerante

E così, è  proprio seguendo e riscostruendo il suo giro di affari e la sua modalità di spaccio, che i carabinieri della Compagnia San Carlo hanno individuato e rintracciato il pusher itinerante – un ventenne di origine africana – arrestato dai militari torinesi la sera dell’Epifania, dopo che gli erano stati sequestrati  i suoi telefoni con centinaia di numeri degli acquirenti che ordinavano la droga con il cellulare. All’ordine, poi, come anticipato, seguiva la consegna a domicilio: e ne macinava di chilometri nelle vie del quartiere torinese di San Salvario, il pusher itinerante, per soddisfare le richieste dei suoi clienti… I suoi servizi, del resto,  erano particolarmente gettonati specie durante le ore di punta della movida torinese.

Il micro blitz dei carabinieri

E lui, solerte e competitivo, non si risparmiava di certo, anche se non si fermava a parlare con i clienti, e tantomeno li incontrava, limitandosi a depositare le dosi prenotate in posti prestabiliti dopo aver ricevuto l’ordinazione  via telefono o whatsapp. Un’organizzazione a orologeria, insomma, il cui meccanismo è saltato grazie a un meticoloso lavoro di monitoraggio e pedinamento condotto dai carabinieri che, dopo aver individuato, pedinato e osservato le operazioni di cessioni di droga del pusher a diversi minorenni, hanno fermato il 20enne africano con un micro blitz in cui hanno anche recuperato un sacchetto con 40 dosi di droga, tra cocaina, crack, eroina e hashish. Tutti ordinativi in lista, di fatto rimaste consegne inevase…