Il Papa fa dimettere il Gran Maestro dell’Ordine di Malta. Per i preservativi

È stato il Papa a chiedergli di lasciare l’incarico e lui ha accettato. Il Gran maestro dell’Ordine dei Cavalieri di Malta Matthew Festing ha così presentato le dimissioni, che ora, come da procedura, dovranno essere votate dal Sovrano consiglio dell’istituzione. Dietro la vicenda, secondo indiscrezioni, vi sarebbe il fatto che Festing è sospettato di aver consentito la distribuzione di preservativi in Africa

L’incontro con il Papa, poi le dimissioni

«Ieri pomeriggio ha incontrato il Papa che gli ha chiesto di rinunciare all’incarico e ha accettato», ha confermato il portavoce dell’Ordine di Malta, precisando che «tecnicamente Festing è ancora il Gran maestro». Mancano gli adempimenti del caso, ma non sembra che vi possa essere qualche colpo di scena: Festing, 67 anni, sarebbe intenzionato a lasciare quell’incarico, che altrimenti, come previsto dalla carta costituzionale dell’Ordine, sarebbe stato per la vita. «Credo che il Gran Maestro non tornerà sui suoi passi», ha aggiunto il portavoce, ribadendo che «non penso che revocherà la sua decisione». 

Il caso dei preservativi in Africa

La richiesta di dimissioni avanzata dal Pontefice a Festing si inserisce nel contesto delle frizioni tra Santa Sede e Ordine di Malta, che a dicembre avevano portato all’allontanamento del Gran cancelliere Albrecht Freiherr von Boeselager e alla creazione da parte di Bergoglio di una commissione ad hoc con cinque esponenti. L’Ordine di Malta, con una nota ufficiale, commentò la vicenda della sostituzione del Gran Cancelliere come di «un equivoco della Segreteria di Stato della Santa Sede», precisando che «la sostituzione del precedente Gran Cancelliere è un atto di amministrazione interna al governo del Sovrano Ordine di Malta e di conseguenza ricade esclusivamente nelle sue competenze».

L’auspicio di Bergoglio per la chiesa e l’Ordine di Malta

Qualche giorno fa, un nuovo capitolo: l’intervento del Papa sul fatto che «la Santa Sede confida nella piena collaborazione di tutti in questa fase così delicata, e attende la relazione del gruppo per adottare, in ciò che le compete, le decisioni più opportune per il bene del Sovrano Ordine Militare di Malta e della Chiesa». Infine, ora le dimissioni di Festing.