Il “Mein Kampf” di Hitler diventa un best seller in Germania: 85mila copie

La Dpa, la Deutsche Presse Agentur, rilancia una notizia inaspettata e per certi versi sorprendente: la edizione critica del Mein Kampf ( La mia battaglia) di Adolf Hitler, rimesso in vendita un anno fa dopo 70 anni di divieto assoluto di pubblicazione, è diventato in Germania un best seller, con circa 85mila copie vendute. Lo ha reso noto l’Istituto di Storia contemporanea di Monaco, che ha curato l’iniziativa, aggiungendo che ora è richiesta una sesta tiratura. L’Istituto ha aggiunto che il fenomeno non è dovuto all’aumento delle ideologie di estrema destra ma al crescere del dibattito intorno alla crescita di “opinioni politiche autoritarie” nel mondo occidentale.

Il Mein Kampf è giunto già alla sesta tiratura

Questa versione critica del Mein Kampf, che risale al 1925, quando Hitler lo dettò in carcere al suo compagno di cella Rudolph Hess, consta di duemila pagine e di quasi cinquemila note a margine che contestualizzano il testo hitleriano, per un prezzo di circa 60 euro. L’Istituto ha anche reso noto di averne inizialmente stampate quattromila copie, previsione che però ha dovuto presto modificare spinto dalla domanda. Il direttore dell’Istituto di Monaco Andreas Wirsching ha sottolineato da parte sua che non sono estremisti di destra che acquistano il Mein Kampf, «ma semplici lettori appassionati di storia e politica nonché numerosi accademici».