Grecia, dal governo Tsipras reddito sociale ai migranti: 399 euro al mese

A partire da marzo, i migranti in Grecia riceveranno una somma di denaro per comprarsi da soli il cibo. Lo ha annunciato il ministro ellenico per i Migranti, Ioanis Mouzalas. Ogni famiglia di migranti residente sulla terra ferma riceverà 399 euro, un euro in meno del reddito minimo garantito alle famiglie greche.

Ai migranti lo stesso sussidio di povertà dei greci

Dalla misura saranno esclusi i 16mila migranti nei campi di accoglienza nelle isole, che continueranno a ricevere aiuti alimentari, ma verranno distribuiti in campi più piccoli. Il ministro del governo di estrema sinistra guidato da Tsipras ha sottolineato che non potranno essere trasferiti sulla terra ferma, in modo da facilitare gli accordi stretti fra Ue e Ankara per il rinvio dei migranti in Turchia.

Tsipras foraggia i migranti con i soldi dell’Ue

Il premier greco Alexis Tsipras sta forzando la mano con Bruxelles sul fronte della spesa pubblica. Nei giorni scorsi la decisione del governo greco di distribuire bonus natalizi ai pensionati greci ha provocato nuove tensioni tra i creditori che dal 2010 garantiscono aiuti finanziari alla Grecia. Anche la Commissione Ue ha criticato la decisione dei ministri delle Finanze di sospendere il previsto alleggerimento del debito pubblico greco. Un surplus che adesso riguarda anche i migranti che arrivano in Grecia. Sovvenzionati a spese dell’Unione europea. Quindi anche dell’Italia.