Gli ospiti dell’Hotel Rigopiano sono morti per il freddo e per schiacciamento

Altri tre corpi recuperati e il bilancio della slavina dell’Hotel Rigopiano si fa sempre più drammatico. Dopo quelli di stamattina, nel pomeriggio i vigili del fuoco hanno recuperato all’interno della struttura un altro corpo senza vita, non ancora identificato. Si tratta di una donna. Lo
riferisce una nota della Prefettura di Pescara, precisando che il bilancio della tragedia sale a 24 morti e scende  a cinque il numero dei dispersi. 

Prime ipotesi sulle cause della morte
all’interno dell’hotel Rigopiano

«Per i primi sei casi le cause dei decessi sono diverse una dalle altre. In alcuni casi sono morti immediate per schiacciamento, in altri c’è concorrenza di cause: schiacciamento, ipotermia e asfissia», ha detto il procuratore aggiunto di Pescara Cristina Tedeschini, facendo il punto in conferenza stampa sulle indagini sulla tragedia del Rigopiano. La pm ha precisato che al momento la procura “ha già ordinato, fatto effettuare e acquisito i risultati di sei autopsie”, mentre sono “in corso di conferimento gli incarichi per effettuare altre sei autopsie”. Buone notizie, invece, sui ricoverati. Giampaolo Matrone, fra i superstiti della slavina che ha travolto l’hotel Rigopiano di Farindola, è “ricoverato all’ospedale di Pescara
nell’Unità operativa di ortopedia” dopo l’intervento al braccio e “le  sue condizioni continuano a essere buone”. Lo comunica l’ospedale di
Pescara, precisando che “non è ancora stabilita la data delle  dimissioni”. Inoltre cinque delle salme portate all’obitorio dell’ospedale sono
state restituite alle famiglie. “In questo momento” nell’obitorio  “sono presenti 16 salme”.