Gasparri: «Troppi gli arrivi di immigrati in Italia: ora subito le espulsioni»

«I dati di Frontex sono impietosi. Nel 2016 l’Italia ha stabilito il record degli arrivi, frutto della politica dissennata del governo Renzi. Laddove sono state realizzate misure di sicurezza – Francia, Inghilterra, Spagna – gli arrivi sono  notevolmente diminuiti. In questi giorni vediamo molta retorica, riunioni con intellettuali che parlano di come deradicalizzare gli estremisti a colpi di conferenze. Servono invece espulsioni in massa e una repressione decisa».  Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, commenta i dati allarmanti di Frontex sull’arrivo di immigrati in Italia.  «Le cronache – spiega Gasparri – ci dicono come abbiano girato impuniti per l’Europa terroristi come Amri. Più volte individuato per la sua pericolosità, Amri è stato lasciato a piede libero e anche in Italia è stato casualmente intercettato. Il governo attuale parla del tema ma rischia di abbandonarsi a sociologismi».

Gasparri: perché il governo non ha ancora fatto nulla?

Gasparri afferma che «in attesa di un confronto sulle nuove norme per trattenere e cacciare in massa decine di migliaia di clandestini che non hanno diritto di rimanere nel nostro Paese, ci vuole una cosa immediata, che si può fare oggi stesso: bloccare le navi della Marina
e delle Ong che, con complicità tutte da chiarire con i trafficanti libici e la Guardia costiera italiana, trasportano clandestini in Italia. Perché il governo non ha fatto ancora nulla a riguardo? – si chiede Gasparri – Siamo aperti al confronto ma non alle prese in giro.
Chiediamo che il Parlamento affronti questi temi già nelle prossime ore».