Il film sui migranti “Fuocoammare” verso l’Oscar: a Hollywood è effetto anti-Trump

«La candidatura dell’Oscar di Fuocoammare è già una vittoria». Questo il commento di Pietro Bartòlo, il medico che dirige il poliambulatorio di Lampedusa all’ammissione del film di Gianfranco Rosi nella cinquina finale in gara agli Oscar per il miglior documentario. «Una vittoria per un motivo molto semplice: attraverso il film la tragedia dei migranti finisce sotto i riflettori, chissà che non serva a scuotere le coscienze», aggiunge Bartòlo.

Il film di Rosi prima bocciato poi recuperato per l’Oscar

Il film di Rosi, che è in lizza nella cinquina delle altre nomination con I am not your negro, Life animated, OJ: Made in America e 13th, racconta l’isola di Lampedusa, i suoi uomini e le sue donne alle prese con il dramma umano degli sbarchi di migranti. Il film di Rosi ha ricevuto un trattamento di favore, più unico che raro nella storia dell’Oscar. Era stato candidato dall’Italia come proprio titolo nella corsa per l’Oscar al miglior film in lingua straniera, Fuocoammare è stato escluso il 16 dicembre scorso dalla lista ristretta dei candidati in questa categoria, restando invece fra i papabili per il miglior doc, categoria per la quale è approdato oggi alla cinquina finale. Fuocoammare è già stato premiato con l’Orso d’oro per il miglior film al Festival di Berlino e come miglior documentario agli European Film Awards. Molti leggono la decisione come un effetto anti-Trump che, sulla lotta all’immigrazione clandestina ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia. 

Quattordici nomination per "La La Land", eguagliato Titanic

Quattordici nomination per “La La Land”, eguagliato Titanic

A “La La Land” 14 nomination per l’Oscar

Se l’Italia gioisce per la nomination del documentario di Rosi, fanno notizia le 14 nomination di La La Land di Damien Chazelle eguaglia il record per numero di candidature del Titanic di James Cameron (che poi ne vinse 11) e di Eva contro Eva di Joseph Mankiewicz (che ne portò a casa solo sei).

Meryl Streep entra nel Guinnes dei primati: la sua è la ventesima nomination

Meryl Streep entra nel Guinnes dei primati: la sua è la ventesima nomination

Meryl Streep da Guinnes dei primati: 20ma nomination all’Oscar

Anche Meryl Streep entra nel Guinness dei primati: con quella ottenuta per Florence Foster Jenkins di Stephen Frears raggiunge le 20 candidature agli Oscar in carriera. Nessuno come lei. Sono alcune curiosità delle nomination agli Oscar 2017, rese note a Los Angeles dall’Academy.

Ecco la lista completa delle nomination all’Oscar