Pistoia, era agli arresti domiciliari ma continuava a spacciare droga

Droga e armi. Non male per uno che era agli arresti domiciliari. L’uomo continuava a spacciare droga, in particolare hashish e marijuana ma anche metadone, che era stato rubato in ospedale. E quando la polizia ha fatto irruzione nella sua casa si è scoperto che la casa non era solo una base per lo spaccio ma anche un covo dove nascondeva armi (tra cui una lupara). La polizia di Pistoia ha arrestato A. P., un cittadino italiano di 47 anni, residente nella città toscana, in flagranza dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi. L’arrestato è stato portato in carcere. 

Pistoia, in casa anche molte armi

L’uomo, con precedenti penali in materia di stupefacenti, armi e reati contro il patrimonio, si trovava agli arresti domiciliari. Pra lo riporteranno in carcere, si spera, senza sconti. La sua abitazione è stata perquisita dopo di una serie di servizi info-investigativi attivati negli ultimi giorni a seguito di segnalazioni giunte da cittadini della zona i quali avevano notato movimenti sospetti che facevano pensare ad un’attività di spaccio. C’era di tutto. Durante la perquisizione sono stati trovati una pistola revolver calibro 357 magnum, risultata rubata a Pistoia, un fucile a canne mozze tipo lupara, circa 350 grammi di sostanza stupefacente di hashish suddiviso in quattro panetti, circa 150 grammi di marijuana, tre boccette in plastica contenenti metadone, due delle quali munite di etichetta di colore bianco dell’Asl 3 di Pistoia, due coltelli a serramanico, un bilancino di precisione e circa 10.000 euro in contanti. L’arrestato, esperite le formalità di rito, è stato condotto presso la locale casa circondariale a disposizione del pubblico ministero di turno Linda Gambassi.