Ecco come Trump rivoluzionerà dentro e fuori il “look” della Casa Bianca

Tra le molte cose che ha da fare, Donald Trump pensa a difendersi dai giornalisti: “Non mi piace twittare. Ho altre cose da fare. Ma devo difendermi dai media”. A due giorni del suo insediamento alla Casa Bianca, il presidente eletto degli Stati Uniti lancia un altro attacco ai mezzi di informazione che darebbero false notizie su di lui. “I media sono molto disonesti, la stampa è molto disonesta. E twittare è l’unico modo col quale io possa contrattaccare”, ha detto. Intanto monta il mistero su come vorrà cambiare architettonicamente la Whitehouse. Il 20 gennaio la Casa Bianca infatti si trasformerà in poche ore dalla residenza degli Obama a quelli di Trump. Ogni presidente ha cercato di dare un tocco estetico immediato che segni il cambiamento, per lo meno nell’ufficio Ovale. Ma per ora è mistero su quello che farà Donald Trump, che ha tenuto il segreto sull’architetto d’interni prescelto. Nel 2009, in piena crisi finanziaria, Barack Obama aveva voluto un solo piccolo cambiamento simbolico: un cesto di mele al posto del trionfo di fiori sul tavolo da caffè dello studio ovale.

Casa Bianca, Clinton aveva tolto le tende di Bush

Bill Clinton aveva fatto sostituire in tutta fretta le tende blu di Bush, con dei tendaggi giallo oro e si era fatto portare la scrivania di John Kennedy. Ora tocca a Trump e molti si chiedono se trasferirà alla Casa Bianca la sua passione per le rifiniture in oro e l’arredamento sfarzoso. Il presidente eletto da sempre è molto attento alla sua immagine e ha sempre curato con attenzione l’arredamento degli alberghi e i resort che ha costruito. Per farsi un’dea dello stile basti pensare che sul suo aereo privato le fibbie delle cinture di sicurezza sono in oro a 24 carati e le lenzuola dei letti sono decorate con lo stemma personale di Trump. Il Congresso concede 100mila dollari ai presidenti per ridecorare gli appartamenti privati della Casa Bianca secondo le nuove esigenze. Ma Obama, che ha fatto risistemare la stanza per le figlie, non li ha usati, preferendo fondi propri e donazioni private.