Donzelli (FdI): «Rimuovere subito Moretti dall’incarico a Finmeccanica»

“Ci sono voluti sette anni e mezzo per avere giustizia della strage di Viareggio. Sette anni e mezzo lunghissimi di calvario per i familiari delle vittime, di silenzi di Stato, di verità nascoste. Oggi dopo questa sentenza il governo ha il dovere di rimuovere entro 24 ore l’ad delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti dall’incarico di ad di Finmeccanica. Mattarella ritiri per Moretti anche il titolo di cavaliere del lavoro, conferitogli da Napolitano nel 2010″. Lo ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli commentando la sentenza del processo sulla strage di Viareggio. “Moretti è stato scelto per Finmeccanica dal governo Renzi, così come il suo successore a Ferrovie, Michele Mario Elia, anch’egli condannato oggi – sottolinea Donzelli – il suo clone Gentiloni abbia la dignità di compiere un atto doveroso nei confronti dei familiari delle vittime. Lo Stato non può permettersi di avere come rappresentante negli enti personaggi su cui gravano situazioni così pesanti – conclude Donzelli – serve un segnale forte ed immediato”.

Moretti ha avuto sette anni di condanna

Mauro Moretti è stato condannato alla pena di 7 anni di reclusione nella veste di amministratore delegato di Rfi, carica che ha ricoperto dal luglio 2001 al settembre 2006. Moretti è stato invece assolto come amministratore delegato di Ferrovie, incarico che ricopriva al momento della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009. Anche la società Ferrovie holding è stata assolta, così come è stata stabilita l’assoluzione per Fs Logistica. Michele Mario Moretti è stato condannato a 7 anni e 6 mesi di reclusione nella sua veste di amministratore delegato di Rfi, carica che ricopriva il giorno della strage viareggina. Stessa pena di 7 anni e 6 mesi per Vincenzo Soprano, ex amministratore delegato di Trenitalia.