Di Maio come Fantozzi: tre tentativi per indovinare un congiuntivo… (video)

Filini: “Allora, ragionere, che fa? Batti?”
Fantozzi: “Ma… mi dà del tu?”
Filini: “No, no! Dicevo: batti lei?”
Fantozzi: “Ah, congiuntivo!”
Filini: “Sì!”

Fantozzi era il re del congiuntivo sbagliato, si sa, ma quanti tentativi servono a un italiano medio per azzeccare un verbo così insidioso? L’esponente del M5S, nonché candidato in pectore alla presidenza del Consiglio, Luigi Di Maio, chiede almeno tre possibilità, secondo quanto riportato dall’account Twitter @nonleggerlo, che prende di mira gli svarioni dei politici senza fare sconti a nessuno e stavolta ha beccato il vicepresidente della Camera in fallo gravissimo. Per due volte su Twitter e una volta su Facebook, Di Maio s’è cimentato con i congiuntivi, fino a trovare la quadratura del verbo solo al termine di un lungo e tortuoso percorso sintattico. 

Tentativo 1: “Se c’è rischio che i soggetti spiano massime istituzioni qual è livello sicurezza che si garantisce a imprese e cittadini?”

Tentativo 2: “”Se c’è rischio che massime istituzioni dello Stato venissero spiate qual è livello sicurezza che si garantisce a imprese e cittadini?”

Tentativo 3: “”Se c’è rischio che due soggetti spiassero le massime istituzioni qual è livello sicurezza che si garantisce a imprese e cittadini?”

Alla fine Luigi Di Maio ha optato per la soluzione tre, annunciando la propria presenza a un convegno sulla cyber-sicurezza. Che non osiamo immaginare come avrebbe pronunciato se Twitter avesse avuto una casella vocale…

La gaffe su Pinochet

Non è la prima volta che Luigi Di Maio viene pizzicato in errori di sintassi, ma un clamoroso svarione lo fece registrare anche su fatto storici che dovrebbero essere ben noti a tutti, soprattutto a chi si propone di rappresentare l’Italia anche all’estero. Lo scorso anno, in un post su Fb, attaccò il premier Matteo Renzi paragonandolo ad Augusto Pinochet. Ma, nella prima versione del post, Di Maio sostenne che il regime del generale fosse in Venezuela anziché in Cile. La correzione arrivò dopo pochi minuti, quando però l’errore era stato già notato dai follower.

La mitica scena di Fantozzi e Filini alle prese con i congiuntivi: