Dai Samurai al Bushidō: a Firenze al via il corso di cultura giapponese

Parte a Firenze il Corso di cultura giapponese ideato e promosso dalla Fondazione Romualdo Del Bianco e dall’Istituto Internazionale Life Beyond Tourism. Docente sarà il dottor Francesco Civita, uno degli ultimi allievi di Fosco Maraini, nonché esperto della Fondazione Romualdo Del Bianco per l’Estremo Oriente, curatore delle Sezioni orientali del Museo Stibbert di Firenze e ricercatore associato al Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche). I suoi interessi si basano principalmente su beni culturali e assetti educativi, la conservazione e il restauro, lo studio, la catalogazione e la gestione delle collezioni di armi e armature con particolare riferimento ai materiali e all’evoluzione degli armamenti difensivi/offensivi.

A Firenze si parlerà di Samurai e Bushidō

La società giapponese ha origini antichissime e, con le sue molteplici sfaccettature, è un esempio unico al mondo. La cultura nipponica è capace di una forza reattiva straordinaria, ed è caratterizzata da stimoli e sollecitazioni su precisi canali emotivi che la rendono diametralmente opposta alla cultura occidentale. Conoscere questa cultura e questa società dicotomica può essere importante per capire meglio e migliorare la nostra relazione con la diversità delle espressioni culturali. Il corso precede incontri che si alterneranno a lezioni interattive, discussioni, confronto con i partecipanti e saranno completati da presentazioni, filmati, musiche e dalla visita delle collezioni giapponesi di Palazzo Coppini. Il corso è indirizzato tutti coloro che sono interessati alla cultura, l’arte e la tradizione giapponese in ogni suo aspetto, agli appassionati di materie umanistiche, antropologiche, artistiche, che possono trarre molti spunti dalla conoscenza della diversità delle espressioni culturali e comprenderne le manifestazioni tangibili e intangibili delle culture a confronto. Tra gli argomenti del corso, note sul principio del verticalismo nella società giapponese, cenni sulla famiglia giapponese e sul concetto tradizionale di famiglia estesa, patriarcale e gerarchica, la figura del Samurai, la figura della donna nella società guerriera del Giappone feudale, il concetto di Bushidō nel nascente nazionalismo giapponese del XIX secolo , e infine lettura di alcune note del professore Fosco Maraini, che permettono di vedere attraverso gli occhi di un fine osservatore la vita e i risvolti nascosti di una società in aperto sviluppo economico-industriale. Il corso partirà il 19 gennaio e si protrarrà sino al 25 maggio.