Colosseo, tecnici al lavoro da 10 giorni, ma le scritte non si cancellano (video)

Uno sfregio a caratteri cubitali e scuri e che sembra quasi indelebile, quello inferto al Colosseo lo scorso 16 gennaio. e Ad oggi, a cantiere aperto, coperto da un lungo paravento, sembra che i segni dei vandali non riescano ad essere cancellati.

Colosseo, lo sfregio sembra idelebile

Un gesto e un’offesa che è già difficile cancellare dalla mente, e che ora sembra addirittura impossibile da rimuovere dalle pietre. O almeno, così è stato in questi 10 giorni trascorsi tra solventi chimici e procedure di restauro, passati a cercare di emendare l’insulto arrecato per sfregio ad uno dei monumenti piu’ famosi al mondo. Il segno tangibile della volgarità e della scorrettezza gratuita che i tecnici della sovrintendenza sono al lavoro per rimuovere da uno dei pilastri dell’Anfiteatro Flavio. Poi, capire se siano state minacce, il passo di un oscuro linguaggio in codice, una banale bravata andata anche oltre quello che si pensava, poco importa. Resta il fatto che su una colonna del monumento, nel prospetto che dà su via dei Fori Imperiali, sono state trovate le scritte “morte” e “balto”. Così come resta da sanare la ferita e come incombe la necessità di contrastare ben più efficacemente l’ingresso di vandali e malintenzionati, milgiorando così il controllo della piazzae arrivando a proteggere come merita uno dei simboli storici più fampsi e importanti del mondo.