Bikers for Trump: a Washington per celebrare (e proteggere) il presidente (video)

Migliaia di motociclisti si stanno preparando per arrivare a Washington nel giorno dell’insediamento di Trump il 20 gennaio. L’azione dimostrativa dei Bikers For Trump è prevista per evitare eventuali incidenti durante la cerimonia. «Saremo presenti all’insediamento. Formeremo un muro di carne», ha detto il fondatore dell’associazione, Chris Cox «Resteremo saldamente fianco a fianco e ci batteremo con coloro che cercano di sfondare il cordone di polizia», ha promesso Cox, notando che i motociclisti del suo gruppo si aspettano un trasferimento pacifico del potere. Secondo il leader del gruppo, nei “Bikers For Trump” sono iscritte centinaia di migliaia di persone provenienti da diversi Stati, tra cui Texas, Arizona, Florida, Pennsylvania, Ohio e New York. Secondo Fox News, molti oppositori di Donald Trump hanno annunciato di voler manifestare in massa durante la cerimonia di insediamento a Washington.

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Bikers for Trump: ecco perché Donald li ha conquistati

Come ha scritto Il Foglio, «Trump come eroe dei bikers funziona perché la sua figura di politico antipolitico s’affratella naturalmente con lo spirito libero del motociclista che affronta le strade dell’America senza legami e vincoli, sostenuto soltanto dalla fiducia del suo clan». Trump «dice quel che pensa, e noi bikers crediamo nella libertà. Sentiamo che lui è uno di noi», ha detto un partecipante alla manifestazione intervistato da Bloomberg, con parole che inquadrano un sentimento dominante. «Dice quello che ha in mente, e questo è ciò che un biker fa: dice quello che pensa. Se ti piace bene, se non ti piace vai da un’altra parte», ha detto un altro al New York Times.

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