Arezzo, tre bambini svengono durante una festa in parrocchia: intossicati

Si è rischiata la tragedia ma alla fine i bambini se la sono cavata con una lieve intossicazione: colpa del monossido di carbonio durante una festa di compleanno nella sala parrocchiale di Sant’Andrea a Pigli, frazione alle porte del comune di Arezzo. Una stufetta a gas difettosa avrebbe originato l’incidente. I tre bimbi (due di 11 anni e uno di 2 anni) si trovano ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove prosegue la loro osservazione con il monitoraggio dei parametri vitali. Non si esclude a breve le lori dimissioni con il ritorno a casa. Sono stati già dimessi ieri, dal reparto di pediatria dell’ospedale di Arezzo, gli altri 24 bambini che erano rimasti leggermente intossicati durante la stessa festa di compleanno. La Procura della Repubblica di Arezzo ha aperto un’inchiesta sull’accaduto. Il pm Marco Dioni ha disposto il sequestro della sala parrocchiale per effettuare verifiche sul locale e sulle stufette a gas.

I bambini erano svenuti a causa del gas

Secondo una prima ricostruzione, due undicenni e un bambino di due anni hanno avvertito nausea e mal di testa e hanno perso conoscenza per un breve periodo. I genitori hanno chiamato subito il 118 e al pronto soccorso di Arezzo i medici si sono resi conto che la concentrazione di monossido di carbonio nell’emoglobina era alta. Gli altri bambini sono stati ricoverati in pediatria ad Arezzo dove sono stati sottoposti ad ossigenoterapia per poi essere dimessi qualche ora dopo il ricovero.