Ambulanze ferme, tardano i soccorsi: muore una ragazza. Denuncia di FdI

«Ambulanze ferme nei pronto soccorso degli ospedali romani, e una ragazza perde la vita al
Policlinico Tor Vergata perché i soccoritori non arrivano in tempo». È la denuncia di Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia. Santori riporta la tragica storia raccontata dagli amici di una ventitreenne, R.N., che «nella sera di mercoledì 11 gennaio avrebbe atteso un’ambulanza per oltre novanta minuti, arrivando al Pronto soccorso del Policlinico Tor Vergata quando ormai non ci sarebbe stato più niente da fare per lei».

Ambulanze ferme, FdI chiede un’inchiesta

L’esponente di Fratelli d’Italia chiede «subito inchiesta interna per fare chiarezza sulla vicenda». Una richiesta che il consigliere formalizzerà anche al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. La giovane, che pare soffrisse di epilessia, racconta ancora il consigliere regionale Santori, «si era sentita male e subito sarebbero stati chiamati i soccorsi per salvarla. Dopo circa un’ora ancora, a quanto raccontato, non sarebbe sopraggiunto nessun mezzo nonostante i numerosi solleciti. Alcuni amici e familiari della ragazza – dice ancora l’esponente di FdI – si sarebbero recati allora alla postazione dell’Ares 118 di Tor Bella Monaca presso il municipio VI ma non sarebbero stati presenti mezzi di soccorso che invece erano fermi da diverse ore al Policlinico Tor Vergata».