Allarme Meningite: un indiano e una peruviana a Genova, due casi a Roma

Sono sei, anche se di tipi differenti, i casi di meningite diagnosticati, nell’arco delle ultime 48 ore, in diverse città. L’ultimo reso noto è quello di Genova, che ha colpito un uomo di 67 anni, un uomo di origini indiane, ricoverato al reparto malattie infettive dell’OspedaleGalliera di Genova da domenica pomeriggio, in prognosi riservata. Si tratta del secondo casoa Genova. Solo pochi giorni fa, a Natale, una donna residente a Chiavari di origine peruviana di 34 anni è stata ricoverata all’Ospedale San Martino per un’infezione da meningococco di tipo B.

Meningite, tre casi in Toscana

Domenica primo gennaio sono emersi tre casi in Toscana. Una ragazza di 20 anni, residente a Prato, ricoverata dalla tarda serata del 31 dicembre nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Santo Stefano. L’azienda Usl Toscana Centro ha fatto sapere che si tratta di un caso diagnosticato di meningite da meningococco C, confermato dal laboratorio del Meyer. All’ospedale di Livorno nel reparto di Malattie infettive è stato invece ricoverato un uomo di circa 83 anni residente a Venturina (Livorno) con diagnosi di meningite da emofilo di tipo B. Un 55enne di Impruneta (Firenze) è ricoverato all’ospedale Santa Maria Annunziata per meningite da meningococco B. A questi si aggiungono due casi nel Lazio: un uomo di Alatri, affetto da meningite da pneumocco, e una 14enne di Palestrina. Entrambi i pazienti sono ricoverati al Policlinico Umberto I di Roma.

Meningite: la Regione Lombardia avvia la campagna di vaccinazione

A partire da gennaio 2017, la Regione Lombardia darà la possibilità di usufruire della vaccinazione contro i meningococchi (A/B/C/W/Y) a prezzo agevolato, a chiunque ne faccia richiesta. La Regione ha inoltre realizzato la campagna di informazione e sensibilizzazione “Vaccini. Informarsi bene non fa male” pensata per convincere gli indecisi e accompagnarli verso una nuova opinione. Nasce in questo contesto il sito Wikivaccini, pensato come una piattaforma di dialogo e mirato in particolare a pediatri e genitori (o futuri genitori) indecisi o favorevoli alla vaccinazione.