Al Zawahiri contro al Baghdadi. E’ lotta per la supremazia terroristica

Scoppia la lite fra i due capi del terrorismo internazionale. In gioco c’è la supremazia del terrore nel mondo. Ayman al Zawahiri si scaglia contro Abu Bakr al Baghdadi.

E in un messaggio audio, tradotto poi in inglese da Site, il network che monitora i siti jihadisti, il leader di al Qaeda denuncia quella che definisce “la campagna di disinformazione dei fatti, di paura e intimidazione alla quale, purtroppo, partecipa Ibrahim al-Badri” (Abu Bakr al Baghdadi), leader dell’Is.

E poi, il medico egiziano che ha preso il posto di Osama bin Laden accusa il “Califfo” di “dire bugie su noi, sostenendo che noi non denunciamo la tirannia, che lodiamo (l’ex-presidente egiziano) Mohammed Morsi, e che io avrei fatto appello ai cristiani perché siano nostri partner”.

Al Zawahiri contesta poi quanto affermato da al-Baghdadi, secondo cui il leader di al Qaeda non combatterebbe gli sciiti.

“In uno dei miei discorsi – rivendica il leader di al Qaeda – ho dato ordine per iscritto di attaccare le forze militari, di polizia e di sicurezza irachene, che sono composte, per la maggior parte, da sciiti, e anche i militanti sciiti“.

Infine, il successore di bin Laden, Al Zawahiri, torna a minacciare gli Stati Uniti: “Noi facciamo appello ai mujhadini perché facciano della jihad contro l’America ed i loro alleati la loro priorità”.