Accadde oggi: 23 anni fa la “discesa in campo” di Silvio Berlusconi (video)

 

Accadde oggi. E sono passati 23 anni. Accadde oggi e molti l’hanno dimenticato o rimosso. Accadde oggi che Silvio Berlusconi attraverso un messaggio televisivo preregistrato della durata di 9 minuti, inviato a tutti i telegiornali delle reti televisive nazionali, effettuava quella che è passata alla Storia come la “discesa in campo”. La svolta politica che appena due mesi dopo l’avrebbe portato al governo della Nazione anche grazie all’intuito della doppia alleanza: con la Lega al nord e con il Movimento Sociale Italiano al centro-sud. Berlusconi lavorava a questo passo fin dall’estate 1992 ed era entrato quasi stabilmente a far parte del dibattito politico fin dal luglio 1993. Lo “scendere in campo”, usato dal Cavaliere nel suo annuncio, faceva ovvio riferimento a un’espressione relativa a quel contesto calcistico che, in quegli anni, lo vedeva primeggiare, in Italia e in Europa, con il suo Milan delle meraviglie. Un vincente nel lavoro e nello sport, Berlusconi lo era già:  quel 26 gennaio di 23 anni fa si presentava perciò agli italiani chiedendo loro fiducia per realizzare una sorta di “rivoluzione” democratica insieme a quanti erano esclusi dalla stanza dei bottoni. Speranze, sogni, energie: questo e tanto altro ancora significò l’appello di Berlusconi. Questo e tanto altro mise in moto quella “discesa in campo”.  Accadde oggi e, però, sono passati 23 anni. Molto è stato macinato e troppo in fretta. Tanto si è pure dissolto, senza riuscire a produrre quelle risposte che molti italiani si aspettavano e che pure sembravano facili da dare. Accadde oggi e sono passati 23 anni. Ricordiamolo. Insieme agli errori. Perché non è detto che non possa accadere ancora.