Palmira, un altro scempio dell’Isis: distrutta la facciata del teatro romano

Ancora scempi dell’Isis. L’organizzazione terroristica del Daesh (Isis) ha distrutto la facciata del teatro romano e il Tetrapilo nella città di Tadmur», l’antica città siriana di Palmira, nota per il sito archeologico patrimonio dell’umanità. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale siriana Sana, che cita fonti della società civile. 

Palmira, Distrutto dall’Isis un gioiello

Il Tetrapilo, di epoca romana, è considerato uno dei gioielli architettonici del sito di Palmira. I jihadisti dell’Isis  hanno nuovamente occupato lo scorso dicembre la città che si trova nella provincia di Homs, nella Siria centrale, dopo che a marzo le forze di Damasco avevano ripreso il controllo della zona. A Palmira, come altrove, l’Isis si è reso responsabile di un’infinità di atrocità, anche della decapitazione dell’archeologo siriano Khaled Asaad, custode del sito della città. Le Forze Armate turche impegnate nell’operazione “Scudo dell’Eufrate” nel nord della Siria hanno neutralizzato 23 jihadisti. Lo ha annunciato lo Stato Maggiore turco in una nota che riferisce delle ultime 24 ore di operazioni. Il termine “neutralizzati” viene utilizzato dai militari turchi per riferire di “terroristi” uccisi, catturati o circondati. Le forze turche hanno anche colpito 224 obiettivi dell’Is, compresi covi, strutture di comando e mezzi nelle zone di Al-Bab, Bzagah e Suflaniyah. L’operazione “Scudo dell’Eufrate” è stata lanciata lo scorso agosto e vede i militari turchi intervenire nel nord della Siria al fianco dei ribelli dell’Esercito libero siriano.