Trump ai suoi sostenitori: “Adesso comincia il lavoro duro”

”Adesso comincia il lavoro duro”. Con queste parole il presidente eletto Donald Trump si è  congedato dalla folla di sostenitori che lo ha accolto a Mobile, in Alabama, per la tappa conclusiva del suo ‘Tank You Tour’ nello stesso stadio dove durante la campagna elettorale erano accorsi in 30mila per ascoltarlo. Un intervento appassionato, dai toni accesi sulla linea dei comizi elettorali, prima di partire per la Florida, a Mar-a-Lago, il suo lussuoso resort di Palm Beach dove passerà  con tutta probabilità l’intera settimana natalizia trattenendosi fino al Capodanno.

Trump è anche tornato sulla questione del drone della Marina  americana sequestrato dalle autorità di Pechino mentre monitorava  le acque internazionali del Mar cinese meridionale.  Questo il lapidario commento del presidente eletto:  ”Dovremmo dire alla Cina che non vogliamo ci restituiscano il drone che hanno rubato. Se lo tengano!”.

Donald Trump ha poi risposto a Michelle Obama affermando che la first lady ”probabilmente si riferiva al passato” quando, in un’intervista con Oprah Winfrey registrata nei giorni scorsi e che andrà in onda integralmente lunedì, ha sottolineato che ”adesso sappiamo come ci si sente a non avere speranza”. Sul palco a Mobile, Trump ha quindi insistito: ”Io credo che c’è un grandissimo senso di speranza, abbiamo un potenziale enorme, vedrete realizzarsi cose che non vedevate da decenni”. Su Michelle Obama ha poi continuato dicendosi convinto che ”con quelle parole non intendeva dire ciò che è apparso”, lodando poi la gentilezza e l’accoglienza che gli Obama hanno riservato a lui e a Melania quando hanno visitato la Casa Bianca dopo la vittoria elettorale.