Terremoto, ancora 10 scosse in Centro Italia. Le più forti ad Amatrice e Accumoli

È ancora sciame sismico: ancora scosse, 10 lievi scosse. La terra non ne vuole sapere di dare un po’ di tregua al centro Italia, e nella notte l’incubo terremoto è tornato prepotentemente a minacciare quelle zone che, dal 24 agosto scorso, non riescono a trovare pace e stabilità.

Terremoto: 10 lievi scosse nella notte nel Centro Italia

Per fortuna non si segnalano vittime, e sembra già accertato che non siano stati riscontrati nuovi crolli. Ma sismografi e sismologi non hanno dubbi e avvertono:  sono state 10 le scosse di terremoto (considerando solo quelle di magnitudo non inferiore a 2) registrate a partire dalla mezzanotte nel Centro Italia, colpito il 24 agosto e il 30 ottobre da due devastanti sismi di magnitudo 6 e 6.5. E da quell’infausto giorno d’estate la terra non ha più smesso di tremare, il sottosuolo non ha mai smesso di assestarsi, lo spettro del disastro sempre imminente non ha mai smesso di terrorizzare. E allora, nel dettaglio di quest’ultima notte di paura, secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), le scosse più rilevanti sono state soprattutto due, di magnitudo 2.7 alle 4.09 e 4.26, con epicentro a Fiordimonte in provincia di Macerata.  

Terremoto: ancora una scossa di magnitudo 3.8 ad Amatrice

E non è tutto: Amatrice e Accumoli tornano ancora una volta, loro malgrado, al centro dello sciame sismico: una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata alle 4.54 proprio tra i due centri in provincia di Rieti già messi pesantemente a dura prova lo scorso 24 agosto. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto infatti ipocentro a 7 km di profondità, ed epicentro 2 km da Amatrice, 7 da Accumoli e 11 da Campotosto, in provincia dell’Aquila.