Il sindaco Sala regala un salasso ai milanesi: strisce blu più care del 30%

Si scrive Sala, si legge salasso. È in arrivo a Milano un aumento del costo della sosta sulle strisce blu. La giunta ha infatti deciso oggi che in centro il costo salirà da due a tre euro l’ora per le prime due ore e dalla terza ora in su da tre a quattro euro e mezzo. Nella zona intermedia fra la cerchia dei bastioni e la cerchia filotranviaria il costo all’ora passa da 1,2 euro a due euro, mentre nell’area più periferica dove ora si paga dalle 8 alle 13 il costo passa 0,80 euro l’ora a 1,2 euro. Nella zona dello stadio di San Siro la sosta passa dunque a 1,20 e diventa 2 euro l’ora in caso di manifestazioni passando come tariffa unica da sette a dieci euro.

Sostare sulle strisce blu costerà 1400 euro l’anno

Sono in arrivo anche aumenti per gli abbonamenti: in centro quello per l’intera giornata aumenta da 120 a 140 euro al mese, o da 1.200 a 1.400 l’anno, mentre quelli agevolati per servizi di pubblica utilità solo per il mattino (dalle 8 alle 15) o solo serale (dalle 14 a mezzanotte) passa da 70 a 80 al mese e da 700 a 800 l’anno. Nella zona intermedia l’abbonamento agevolato passa da 60 a 70 euro al mese (da 600 a 700 l’anno) e nell’area più periferica da 25 a 30 euro al mese per l’abbonamento agevolato e da 40 a 50 per quello ordinario.

Il salasso sulle strisce blu era nell’aria

Le nuove tariffe, che entreranno in vigore nei prossimi mesi, servono a «incentivare la mobilità sostenibile e a basso impatto sulla qualità ambientale in città – ha spiegato l’assessore alla Mobilità Marco Granelli -. Seguiamo l’esempio delle città europee e favoriamo l’integrazione fra l’auto privata e il mezzo pubblico attraverso una maggiore competitività degli abbonamenti che comprendono sosta e Atm. Disincentiviamo invece l’utilizzo ricorrente da parte dei veicoli privati di uno spazio pubblico sempre più prezioso che vorremo destinare ad altro».