Scuola, la figlia va male in matematica: al colloquio il padre aggredisce il prof

La scuola, un ring dove i colpi sotto la cintura sono ormai all’ordine del giorno. E così succede che – per esempio – nel corso di un normale colloquio periodico tra insegnanti e genitori degli alunni, un padre arrivi addirittura ad aggredire il professore di matematica della figlia, con tanto di intervento del 118 e prognosi ospedaliera di 30 giorni necessari per la completa guarigione del prof messo al tappeto per aver dato un’insufficienza. 

Scuola, genitore aggredisce prof al colloquio

Di norma, ahinoi, siamo abituati a dare conto di cattive maestre videosorvegliate e registrate nell’atto di picchiare e maltrattare piccoli alunni o studenti indifesi. Così come purtroppo non ci soprende più come una inattesa novità il fatto che allievi irriverenti possano insorgere fisicamente contro un prof o imbrancarsi contro un compagno più fragile, postando poi le vili gesta online. Stavolta, però, l’aggressione è scattata da un adulto e si è indirizzata contro un altro adulto: e alla fine, tra i due contendenti ha vinto l’esasperazione e la scuola – e i suoi autorevoli rappresentanti – ha, nuovamente, perso in attendibilità. Ma come si è arrivati al punto che un insegnante, quando non è intimidito dagli alunni o svilito dalle norme che ne articolano i contratti, possa venire steso dal gancio di un genitore incapace di incassarela notizia del cattivo profitto della figlia?

Aperta un’indagine delle forze dell’ordine

Di norma, quando si riporta un brutto voto in pagella, a finire in punizione dovrebbe essere il figlio inadempiente, e non già il prof che ne riscontra il rendimento insufficiente. E invece: invece a Matera, come riportato stamani dall’edizione della Basilicata de Il Quotidiano del Sud, un docente di matematica del Liceo scientifico Dante Alighieri di Matera è stato aggredito ieri pomeriggio (martedì 13 dicembre), durante i colloqui scuola-famiglia, dal padre di una studentessa. Secondo quanto si è appreso, il professore, che è stato soccorso dai sanitari del 118, ha riportato ferite giudicate guaribili in 30 giorni. L’aggressione è avvenuta dopo che il docente, nel corso del colloquio, aveva comunicato all’uomo il cattivo rendimento della studentessa nel primo periodo dell’anno scolastico. Un insufficienza evidentemente indigesta per il genitore e che ha aperto un’indagine sull’episodio, attualmente in corso da parte delle forze dell’ordine. 

«In 25 anni di carriera non mi era mai successo niente di simile»: il professore di matematica e fisica aggredito dal padre di una studentessa durante i colloqui scuola-famiglia, ha commentato – tradendo ancora molto sconcerto – quanto accaduto ieri pomeriggio. Oggi nell’istituto materano la studentessa – che frequenta una terza classe – è regolarmente in aula, mentre il docente (che in passato è stato anche assessore comunale) è al primo dei 30 giorni di malattia. Ieri sera i medici del pronto soccorso dell’ospedale Madonna delle Grazie gli hanno “ridotto” una lussazione alla spalla causata dall’aggressione dell’uomo. E naturalmente «grande rammarico per quanto accaduto» è stato espresso dal preside del liceo materano che, esprimendo dispoiacere e disappunto in merito all’episodio ha ricordato che «in 40 anni di lavoro non avevo mai visto qualcosa del genere. Conosco benissimo il professore: è una persona tranquilla. Oggi molti altri genitori mi hanno chiesto di indirizzargli messaggi di solidarietà. E tra questi genitori – ha proseguito il preside – ci sono anche quelli di alunni con un rendimento non ottimale nelle sue materie». E ci mancherebbe altro…