Roma, addio Concertone a Capodanno. Meloni: «La Raggi è come il Grinch»

Il primo (e speriamo ultimo) Natale a Roma dell’era Raggi si annuncia come  il più triste da almeno vent’anni. Salta infatti il tradiziononale Concertone di Capodanno. Il motivo è che il vincitore del bando fatto dal Comune si sarebbe ritirato. Roba da non crederci. È la prima volta che succede un cosa del genere.  Questi pentastellati alla guida del Campidoglio si stanno proprio rivelando dei grandi pasticcioni. Non ne hanno azzeccata una da giugno a oggi. 

Sferzante e amaro è il commento di Giorgia Meloni su Facebook. «Dopo le decorazioni più brutte di sempre, il tristissimo albero di Natale a Piazza Venezia, il no ai mercatini a Piazza Navona e l’annullamento del Concertone di Capodanno, oggi il sindaco di Roma Raggi fa ai romani l’ultimo regalo: lo stop ai botti e ai fuochi d’artificio l’ultimo dell’anno. Ora è tutto più chiaro e si spiega la follia della scelta del Campidoglio di promuovere sul suo sito istituzionale il turismo in altre città e capitali europee. La Raggi come il Grinch: vuole rubare il Natale ai romani». 

Ma come si giustifica il il Campidoglio per il fatto che quest’anno non si terrà il Concertone di Roma ? L’assessore alla cultura e vicesindaco di Roma Luca Bergamo che spiega come l’amministrazione per il Concertone ormai sfumato ha voluto evitare «la strada degli affidamenti diretti convinti della necessità di un forte segno di discontinuità anche nella modalità d’uso del Circo Massimo per eventi». Mah, il dignitario grillino può metterla come vuole. Questo triste Natale per Roma  è l’emblema dell’approssimazione e della incapacità gestionale messe in mostra dalla Raggi e dai suoi amici.