Putin: pugno duro sulla vendita dei liquidi che contengono alcol

Giro di vite del presidente russo Vladimir Putin sulla vendita di liquidi che contengono almeno il 25% di etanolo. E che spesso – pur non trattandosi di bevande – in Russia sono bevuti come sostituti a basso costo degli alcolici. Dopo che almeno 61 persone sono morte per aver mandato giù una lozione da bagno al biancospino che conteneva il micidiale metanolo (e non, o non solo, etanolo come indicato nella confezione), il leader del Cremlino ha ordinato di limitare la vendita di questi prodotti troppo spesso usati come «surrogati» dei superalcolici e di prendere in considerazione la possibilità di imporre dei dazi sulla loro vendita.

Putin: le pene vanno inasprite

Putin in particolare ha chiesto al governo «un irrigidimento delle regole per la produzione e il commercio dei prodotti alimentari contenenti alcol, e per i prodotti сosmetici e di profumeria, i prodotti chimici ad uso domestico e quelli per l’igiene personale con contenuto di etanolo superiore al 25% e in particolare l’introduzione di un sistema di licenze per tali attività». Il presidente russo inoltre ha ordinato al governo di inasprire le pene per i reati nella sfera della produzione e della vendita di tali prodotti. Intanto il viceministro della Salute Dmitri Kostennikov ha annunciato che il dicastero ha intenzione di vietare la vendita a un singolo cliente di più di due bottigliette di medicinali contenenti etanolo e di cui alcune persone fanno abuso e di voler fissare per legge a 25 millilitri la capienza massima di ogni flacone di questi prodotti.