Più tutele per la salute e il benessere degli animali: la richiesta di 4 ministri Ue

Germania, Svezia, Olanda e Danimarca: è partita da loro, o meglio, da 4 loro minsitri, l’iniziativa parlamentare Ue indirizzata all’introduzione di nuove e più specifiche norme intestate alla tutela e alla garanzia del benessere degli animali. Un argomento complesso e articolato che non riguarda ovviamente solo gli esemplari da compagnia, ma tutti gli animali – in questo caso i suini in particolare – e rispetto al quale, una volta di più, il nord del vecchio continente dimostra di essere maggiormente sensibile e propositivamente più operativo di altri.

Più tutele per la salute e il benessere degli animali

E allora, la Commissione europea dovrebbe aumentare gli sforzi sul benessere animale, a partire dall’attuazione e tempestiva applicazione di modifiche alla legislazione sui suini, fino a «cambiare passo» su temi come la resistenza agli antibiotici: è questa la richiesta che i ministri dell’agricoltura di Germania, Svezia, Olanda e Danimarca hanno affidato a una lettera aperta pubblicata su Eu-Observer, sito internet specializzato in affari europei.

La lettera aperta firmata da 4 ministri della Ue

«È urgente – scrivono i ministri firmatari della mozione animalista affidata alla missiva – ridurre il numero di tagli della coda, abolire la castrazione chirurgica dolorosa per i suinetti e aumentare la stabulazione in gruppo». Non solo: in una sorta di ecumenico invito alla salvaguardia e al rispetto dei provvedimenti già in vigore in materia di tutela e rispetto della salute deigli animali, i ministri tedesco, svedese, olandese e danese chiedono anche di concentrarsi sulla corretta «applicazione delle norme Ue esistenti e di continuare gli sforzi», a livello Ue e nazionale, per affermare una maggiore consapevolezza del problema della resistenza agli antibiotici negli allevamenti, spesso causa di numerosi decessi, se non di vere e proprie epidemie.