Natale “taroccato”, maxi-sequestro di luminarie e giocattoli “made in Cina”

Iniziano i preparativi di Natale e con essi il mercato delle contraffazioni. La Guardia di Finanza di Gorizia ha appena sequestrato un carico di 31.586 luci natalizie a led di fabbricazione cinese, provenienti da Lubiana (Slovenia) a bordo di un Tir e destinate a Roma, per un valore di circa un milione di euro. I finanzieri hanno controllato il mezzo pesante a Villesse (Gorizia), nei pressi del casello autostradale. Il conducente, presentando un documento di trasporto generico, ha dichiarato di provenire dalla capitale slovena e di essere diretto alla sede di un grossista, dove avrebbe dovuto consegnare le lampade, sbarcate al porto di Capodistria da una società con sede a Dunakeszi (Ungheria). 

Luci di Natale non conformi destinate a Roma

Questa la dinamica che ha portato al sequestro. A un controllo approfondito è emerso che le luminarie erano prive delle dichiarazioni di conformità alle direttive Ue, delle istruzioni per l’uso, della documentazione tecnica e delle indicazioni sul rischio per prodotti con tecnologia led. Sulle confezioni e sulle luci c’erano informazioni sulla possibilità di utilizzarle anche in ambienti esterni e in caso di pioggia, nonostante fossero dotate della presa “da interno”. Sulle confezioni il logo di un’azienda internazionale di certificazione, il cui ufficio legale ha negato di aver autorizzato il marchio. Il rappresentante della società ungherese e il destinatario, un commerciante cinese residente a Roma con precedenti per contraffazione e frode in commercio, sono stati denunciati per contraffazione e vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Il sequestro della merce è stato convalidato dal sostituto procuratore della repubblica di Gorizia, Paolo Ancora.

Giocattoli e addobbi di Natale sequestrati 

Ancora. Oltre 90mila addobbi natalizi non conformi alla normativa sulla sicurezza sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza nel corso di una serie di controlli in negozi e magazzini in provincia di Varese. La maggior parte degli articoli posti sotto sequestro, tra cui giocattoli, luminarie e lampadine led, provenivano anche in questo caso dalla Cina. I controlli, inoltre, hanno portato al sequestro di altri 20mila prodotti con marchi contraffatti all’aeroporto di Malpensa e a Luino. Cinque persone sono state denunciate per contraffazione e frode in commercio.