Natale ad Amatrice, grazie ai paracadutisti Babbo Natale arriva dal cielo (VIDEO)

 

Un momento di gioia e di speranza, quello vissuto ieri dai bambini di Amatrice, per i quali Babbo Natale è arrivato – in anticipo e in esclusiva – dal cielo. L’iniziativa – che documentiamo con il video riportato in apertura – promossa dai paracadutisti di Terni ha riportato il sorriso sui volti dei piccoli che, per la prima volta, sia apprestano a celebrare la Vigilia nei prefabbricati o nelle soluzioni alternative predisposte nel dopo-sisma che ha distrutto il piccolo centro laziale lo scorso 24 agosto.

Natale ad Amatrice: Babbo Natale arriva dal cielo

E non è tutto: in una sorta di gara di solidarietà ufficiosa che si è innescata con l’approssimarsi delle festività natalizie, la città di Napoli ha donato alla cittadina del Reatino un presepe: un prestigioso segno di solidarietà e vicinanza realizzato dai maestri presepiali di San Gregorio Armeno. Il dono, simbolico quanto prezioso, della grandezza di 1 metro e mezzo per 80 centimetri, con pastori dalle dimensioni di 12 e 7 centimetri, è stato consegnato, ieri mattina (giovedì 8 dicembre ndr) dagli uomini della Protezione Civile del Comune di Napoli a Padre Matteo, parroco della chiesa di Amatrice, e al consigliere comunale del comune laziale, Filippo Palombini. Momenti di solidarietà che tornano a puntare i riflettori sulla cittadina che, proprio alla vigilia di Natale, ricorderà i quattro mesi dal terribile terremoto che l’ha rasa al suolo: letteralmente. Basti pensare che – è notizia di queste ore – ammontano a oltre diecimila tonnellate le macerie finora rimosse dal centro storico di Amatrice e trasportate nel cava-deposito di Posta (Rieti). E che, le operazioni, condotte dai Vigili del Fuoco, dal Genio militare e dalle ditte incaricate dalla Regione Lazio, sono tuttora in corso…

Natale, accesi presepe e albero di Assisi con le pietre di Norcia

Poco distante, in Umbria – altra regione duramente colpita dallo sciame sismico di agosto e di ottobre – il sindaco di Betlemme e il parroco di Norcia hanno acceso simbolicamente l’albero di Natale e il Presepe nella Piazza inferiore della Basilica di San Francesco d’Assisi, dedicati ai terremotati del centro Italia. Per l’occasione è stato installato un presepe con le pietre della Chiesa Cattedrale di Norcia e della Basilica di San Benedetto crollata durante il terremoto del 30 ottobre. Non solo: nel pomeriggio di ieri (8 dicembre ndr), si è tenuta la Messa nella Basilica Inferiore di San Francesco presieduta dal Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano, cardinale Peter Turkson. Al termine della celebrazione, alle 18.10, si è svolta anche la cerimonia di accensione e benedizione aperta dal Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti. Tra i presenti all’evento natalizio oltre 60 cittadini di Norcia e i profughi ospitati dalla Caritas di Assisi. «Oggi accendiamo una luce, per illuminare il mondo segnato da conflitti e disastri naturali», ha dichiarato padre Gambetti nel corso del suggestivo evebnto al – come anticipato – ha partecipato tra gli altri anche il sindaco di Betlemme, Vera Baboun.