Migranti in rivolta la notte di Natale a Milano, ma la notizia è silenziata

Panico e disordini a Milano: nella notte di Natale, a pochi passi dalla stazione centrale, decine di migranti africani hanno preso d’assalto il centro di prima accoglienza di via Sammartini. La notizia era stata silenziata dai media locali, tanto che la segnalazione è arrivata da un organismo terzo, ed è stata poi confermata dalla Questura.

Rivolta dei migranti segnalata dal Comitato Greco 2.0

«Ci giungono da più cittadini segnalazioni di disordini avvenuti la notte di Natale nell’Hub di via Sammartini – ha denunciato Alessio Fasano, Presidente del Comitato Greco 2.0 – Purtroppo a mesi di distanza da quando è stato sollevato il problema di convivenza fra residenti e migranti  e della gestione della presenza di quest’ultimi all’interno dell’hub, le autorità cittadine non hanno preso ancora nessun provvedimento decisivo per riportare la situazione entro i confini della normalità. Un atteggiamento lassista, che si protrae nel tempo contando sulla civiltà della comunità locale che non è certo usa a scendere in piazza a protestare e in questo particolare caso sperando che la pausa Natalizia faccia passare sotto silenzio l’ennesimo episodio preoccupante avvenuto in quel luogo».

La conferma della Questura sulla Rivolta dei migranti

Secondo la ricostruzione della Questura, un gruppo di una decina di gambiani si è visto negare l’accesso al centro in quanto la loro presenza era incompatibile poiché avevano creato dei problemi. Gli immigrati hanno inscenato una protesta, rovesciano alcuni cassonetti e lanciando delle bottiglie. Sono intervenuti in prima battuta gli agenti della Polizia Locale e quelli della Questura per calmare gli animi. Due degli immigrati sono stai medicati su posto e il gruppo è stato smistato in tre diversi centri.

Rivolta migranti: allarme di Fratelli d’Italia e Forza Italia

Sull’episodio hanno preso posizione Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione e il consigliere di Forza Italia in Comune, Silvia Sardone. Per De Corato, l’hub«è diventato un bubbone portatore di disordini già «accaduti in passato ma che Comune e Prefettura fanno finta di non vedere», mentre Sardone pone l’attenzione «sulle condizioni di estremo degrado dell’area e del disagio che subiscono ogni giorno i residenti in zona».