Meloni: «Le primarie sono da fare, anche se Berlusconi non è d’accordo»

S’infiamma il dibatitto nel centrodestra in vista delle scadenze per le elezioni politiche e per l’affermazione di una leadership capace di tenere unite le sue varie anime. Giorgia Meloni insiste sul tema delle primarie e lo rilancia con decisione. “Io penso che le categoria di destra e sinistra come noi le abbiamo conosciute nel ‘900 siano inadatte a rappresentare questo tempo. Questo tempo nel quale lo scontro aperto è sostanzialmente tra le élite e le oligarchie e il popolo, a me piacerebbe rappresentare una proposta politica sovranista capace di rimettere il popolo al centro dell’agire politico. Su questo sono disposta confrontarmi con chiunque. Le primarie possono essere lo strumento per capire quale sia il perimetro e per chiedere agli italiani quale sia la proposta più credibile. Io le farei per legge”.  La Meloni lo afferma intervenendo,  ospite di Cartabianca parlando di centrodestra e primarie. Per la Meloni “le primarie vanno fatte lo stesso” anche se Berlusconi non fosse d’accordo. Ma la Meloni  auspica che si possa arrivare “ad una sintesi magari farle per legge perchè ha ragione Berlusconi quando dice che vanno fatte con delle regole”.