Matteoli, sì alle primarie: «Se il Cav non può candidarsi, non c’è il leader»

«Io sono sempre stato contrario alle primarie, ma un leader non c’è». Il senatore Altero Matteoli rompe qualsiasi indugio. «Non vorrei che ci capitasse un Parisi di turno», afferma. «E allora preferisco ricorrere alle primarie».

«Con Berlusconi il problema non ci sarebbe»

La situazione politica evolve, non è la stessa di sempre. «Se potesse candidarsi Berlusconi il problema non ci sarebbe», spiega Matteoli. «È lui il leader indiscusso». Ma allo stato non può candidarsi. «In virtù di ciò, dobbiamo pensare a un modo per risolvere il problema». Di qui la scelta: «Credo che le primarie servano a questo»‚ Senza entusiasmo, «ma sono convinto che si debba procedere su questa strada».

Matteoli: primarie la strada da percorrere

Matteoli risponde alle domande a margine di un convegno a Montesilvano. «Questo è un mio parere», sottolinea. «Ci sono altri che lo condividono e altri no ma perché altri aspettano la soluzioni Berlusconi». La soluzione-Berlusconi, però, rischia però di slittare. «Le elezioni le dobbiamo affrontare, un leader lo dobbiamo trovare», incalza il senatore azzurro. «E se Berlusconi non può candidarsi l’unica strada mi sembra quella delle primarie». Berlusconi «è contrario alle primarie, come lo sono io». Ma il problema esiste. «Io mi sono convinto, spero che si convinca anche lui», conclude Matteoli.