Mattarellum? Meloni e Salvini: “Ok, purché si voti subito”. Ma FI dice no

La proposta di Renzi di rilanciare il Mattarellum è accolta in modo diverso dal centrodestra. Se FdI e Lega si mostrano possibilisti, dicono invece  di no gli esponenti di Forza Italia  che sono subito intervenuti.

Meloni: “Mattarellum, ci vogliono due settimane per approvarlo”

 “Renzi dice che ci vuole un articolo per riproporre il Mattarellum. Allora ci vogliono anche due settimane per approvarlo. Ci va bene se significa che torniamo a votare immediatamente”. È quanto dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Salvini: “Votiamo il prima possibile”

“Noi a Renzi ribadiamo, scegli tu la legge elettorale che vuoi e andiamo a votare il prima possibile, aprile o maggio che sia, per eleggere un Parlamento nuovo e un Governo nuovo”. Così il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, ai microfoni di Sly Tg24. “Va benissimo anche il Mattarellum se lui vuole il ‘Mattarellum’ – ha aggiunto -. Va benissimo Pippo, Pluto o Paperino. Se lui ha scelto il Mattarellum, la Lega sostiene il Mattarellum”.

Gasparri: “Mattarellum? Non siamo d’accordo”

“La legge elettorale va fatta con un accordo. Il Mattarellum non ci vede d’accordo. Niente riciclaggi con paracadutati nei collegi sicuri. Strada impossibile. Pensiamo ad altro. Stop”. Lo dichiara il vicepresidente del Senato  Maurizio Gasparri.

Schifani: “Una legge elettorale ormai superata”

“Da un lato Renzi ammette la sconfitta, dall’altro pensa ancora di essere il protagonista unico della politica italiana, rilanciando una proposta di legge elettorale ormai superata per un sistema tripolare. L’ex premier dimentica che è giunto il momento in cui è il Parlamento a doversi occupare delle nuove regole, senza forzature come quelle fatte dal suo governo quando pose la fiducia sull’Italicum”. Lo afferma l’ex presidente del Senato Renato Schifani.

Brunetta: “Renzi pesa di essere sempre lui a dare le carte”

“Renzi sembra non aver capito nulla dalla sconfitta del 4 dicembre, pensa di essere ancora lui a dare le carte, pensa di essere ancora lui il padrone della politica italiana. E questo, francamente, fa cadere le braccia”. Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di SkyTg24. “Ma non si era detto che la legge elettorale la doveva fare il Parlamento? Non si era detto che il governo avrebbe accompagnato la riforma della legge elettorale? Il Pd negli ultimi anni ha cambiato diverse volte idea: dai collegi uninominali al Mattarellum, dall’Italicum ai compromessi con Cuperlo. Ma quante ne abbiamo viste di proposte del Pd? E adesso Renzi ricomincia?