Marocchino ripudia la moglie perché va in giro per Arezzo senza chador

Abbandona la moglie con due figli, e un terzo in arrivo, perché non indossa il chador e perché si veste alla maniera occidentale: per questo un 38enne maghrebino è stato condannato dal tribunale di Arezzo per violazione degli obblighi di assistenza familiare. A denunciare il caso una giovane madre marocchina che, appunto, era stata abbandonata dal marito mentre attendeva il terzo figlio. Secondo quanto riferito in aula dalla donna durante il processo, celebrato davanti al giudice Gianni Fruganti, la coppia era arrivata nel Valdarno aretino nel 2008. Fin da subito il look adottato dalla giovane madre sarebbe stato stigmatizzato dal marito e dalla suocera, fortemente ostile alla nuora, perché «troppo occidentale».

Lei senza chador, lui la caccia di casa

Dopo anni di discussioni, nel luglio del 2013, il marito torna improvvisamente in Marocco con la madre e non si fa più trovare lasciando la moglie in attesa di un figlio e con gli altri due, nati precedentemente dal matrimonio. Dal 2013 al 2016 la giovane ha raccontato di essere riuscita a tirare avanti grazie all’aiuto della Caritas. Per l’uomo che doveva rispondere di violazione degli obblighi di assistenza familiare – accusa sostenuta in aula dal pm Bernardo Albergotti -, è scattata la condanna a 4 mesi senza benefici e una multa di 400 euro. Per la giovane mamma resterà però difficile far valere i propri diritti visto che l’uomo non è al momento rintracciabile.