L’economia Usa vola e torna ai livelli pre-crisi grazie alla vittoria di Trump

Vola la fiducia dei consumatori americani, che sale ai massimi da 11 anni dopo la vittoria di Donald Trump alle elezioni.L’indice Michigan è schizzato in novembre a 98,2, ai massimi da 2004. L’economia americana cresce, e lo fa alla velocità maggiore degli ultimi due anni. Il pil del terzo trimestre è salito del 3,5% spinto dai consumi, saliti del 3%, più quindi del 2,8% inizialmente stimato. Anche il pil Usa nel terzo trimestre è cresciuto del 3,5%, più del 3,2% inizialmente previsto. La terza lettura del dato sul pil conferma che la ripresa economia americana continua, e prende slancio dopo un avvio di anno lento. Persino le vendite di case nuove negli Stati Uniti in novembre sono salite del 5,2% a un tasso annualizzato di 592.000 unità. Il dato è migliore delle attese degli analisti, che scommettevano su un aumento del 2,1%.

L’economia americana in netta ripresa

«Con otto anni di progressi macroeconomici» l’economia americana è ora l’11,6% più grande del suo picco pre crisi nel 2007. Lo afferma la Casa Bianca commentando il dato sul pil del terzo trimestre: «La crescita dei redditi, il miglioramento dei bilanci delle famiglie ed elevati livelli di fiducia dei consumatori hanno sostenuto una crescita robusta dei consumi durante la ripresa», mette in evidenza con soddisfazione la Casa Bianca, precisando che «la crescita economica ha fatto fronte a numerosi venti contrari durante la ripresa, inclusa la contrazione delle spese a livello statale e locale, una debole crescita estera e gli effetti demografici dell’invecchiamento della popolazione».