La Raggi vacilla sempre di più: saltano il vicesindaco e il capo della segreteria?

Daniele Frongia e Salvatore Romeo potrebbero dire addio a breve ai loro rispettivi incarichi di vicesindaco e capo della segreteria di Virginia Raggi. E’ quanto starebbe emergendo dalla riunione di maggioranza in Campidoglio con la sindaca Virginia Raggi dopo la crisi politica che si è aperta dopo l’arresto di Raffaele Marra. Nel pomeriggio si è svolto un lungo vertice, poco dopo che Beppe Grillo, dopo aver ricevuto numerosi esponenti romani del M5S, è ripartito in treno alla volta di Genova. 

L’attacco di Rampelli (Fratelli d’Italia)

In queste ore di confusione per la giunta Raggi, un duro attacco arriva da Fratelli d’Italia: «Sono sempre più insistenti le voci che vorrebbero una presa di distanze di Beppe Grillo da Virginia Raggi, addirittura si parla di auto sospensione della sindaca dal M5S con tanto di ritiro del simbolo, mentre sembrano certi gli atti illegittimi firmati sulle nomine dei primi 5 mesi e il contratto con lo studio Casaleggio, cui Roma sarebbe inverosimilmente assoggettata… La Raggi ci metterà pure del suo, ma Grillo è l’indiscusso responsabile di questo intrigo e delle scelte fatte su Roma», dichiara Fabio Rampelli, capogruppo alla Camera di Fdi-An. «Ora venga lui a spicciarle, insieme a quei geni di Di Battista e Di Maio. Sperimentassero tutti la responsabilità del governo iniziando a onorare l’impegno preso per la Capitale d’Italia. I romani non sono il loro Kleenex, hanno ricevuto delle proposte, dei programmi, delle promesse, che adesso vanno onorati. Vengano a fare gli assessori a Roma!».