La Raggi si fa bella con la lettera del Papa. Ma è la solita bufala grillina

Bene: voi immaginate che per la sindaca Virginia Raggi la priorità sia mettere fine alla fuga di assessori e cercare di sistemare il disastro Ama per avere finalmente strade pulite e decorose?Bè, vi sbagliate.

Il Papa ha scritto alla Raggi: fantastico!

Fedele alla neoideologia grillina secondo cui “non avrai altro dio al di fuori della rete” Virginia Raggi si preoccupa di fare bella figura con i followers postando sui social la lettera di incoraggiamento che papa Francesco le avrebbe scritto. Detta così, sembra che dal Vaticano sia partito un attestato di fiducia dopo il gelo iniziale. La sindaca dice di avere provato una “grande emozione”. Beppe Grillo, a Roma per una riunione con i suoi parlamentari, dimentica le buche che lo hanno fatto inciampare e commenta: “E’ fantastico!”.

Anche il Papa è diventato grillino?

Fantastica dunque questa lettera di Francesco I alla sindaca. Anche il Papa allora segue l’onda dei Cinquestelle? Niente di più falso. La bufala della lettera alla Raggi è solo post-verità. Interviene infatti la sala stampa della Santa Sede a spiegare che cosa è accaduto veramente: il Papa – specifica la nota – “ha inviato la stessa lettera di ringraziamento ed incoraggiamento a tutti i sindaci partecipanti al convegno sui rifugiati tenutosi gli scorsi venerdì e sabato alla Casina Pio IV”, in Vaticano.  “Ogni lettera – conclude – è stata firmata personalmente dal Papa, ma il testo inviato è il medesimo per tutti i destinatari, tradotto nelle varie lingue”.

Il testo della lettera 

Ed ecco cosa scrive papa Francesco a tutti i sindaci e non solo alla Raggi: “Apprezzo molto la proposta che è stata avanzata di creare una rete di sindaci. Conosco le sue iniziative, le sue battaglie personali e le avversità che ha dovuto affrontare. Le esprimo pertanto la mia ammirazione e la mia gratitudine per il suo operato intelligente e coraggioso a favore dei nostri fratelli e sorelle rifugiati. La mia porta sarà sempre aperta per lei e per questa nuova rete”. La missiva si conclude così: “Mentre chiedo al Signore di non abbandonarla mai, sopratutto in questo momento difficile, la accompagno con riconoscenza ed affetto. Non si dimentichi di pregare per me o, se non prega, le chiedo che mi pensi bene e mi mandi ‘buona onda’”.