La polizia stradale non perdona Renato Zero: multa da cinquemila euro

Il carico era troppo alto e superava i limiti previsti dalla legge di 13 centimetri. Per questo motivo, la polizia stradale ha fermato un tir a Torino: trasportava il palco di Renato Zero diretto a Pesaro, prossima tappa del tour del cantante in questi giorni nel capoluogo piemontese. La polizia ha anche riscontrato alcune anomalie nell’uso della motrice e del rimorchio. La ditta di trasporti, di Roma, è stata sanzionata per quasi 5 mila euro. Verbali sono stati fatti anche alla società committente, di Napoli, e all’autista. Per una violazione amministrativa, al tir è stato anche applicato un fermo di tre mesi. Quest’ultimo provvedimento scatterà a Pesaro, per consentire di scaricare il palco.

Renato Zero e il precedente delle ganasce alla Jeep

Nell’estate dello scorso anno personalmente a Renato Zero capitò un altro inconveniente legato alla viabilità. All’uscita da un ristorante aveva trovato le ganasce e una multa alla sua auto che aveva parcheggiato in via del Governo Vecchio, nel centro storico di Roma. A far scattare la sanzione la sosta in una zona a traffico limitato del centro storico della Capitale senza permesso Ztl. E così, agenti motociclisti della polizia locale di Roma Capitale avevano multato la Jeep intestata ad una società in uso a Renato Fiacchini, in arte Renato Zero. All’arrivo del cantante non sono mancati attimi tensione. Quando ha visto l’auto con la ruota bloccata dalla ganascia, il cantautore si sarebbe alterato con i vigili che erano intervenuti. A tal proposito la polizia municipale ha fornito una versione di quanto e’ accaduto. I vigili capitolini per l’occasione hanno reso noto che Renato Zero «in evidente polemica con gli operatori, ha chiamato sul posto una troupe televisiva ed un noto fotoreporter» per esprimere il suo dissenso. Dopo qualche minuto la situazione sarebbe ritornata alla calma. Salito in macchina, l’artista romano avrebbe aspettato di firmare i documenti del caso ed è andato via.