Il prezzo della benzina è da incubo: rincari fino a 1,7 euro al litro

Con le feste natalizie è arrivato il rincaro della benzina. Nuovi aumenti che, sulla scia dell’aumento delle quotazioni petrolifere, è giunto sul servito a picchi di oltre 1,7 euro al litro. Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, nei giorni a cavallo delle feste i ritocchi al rialzo sono stati generalizzati. Il listino della verde nei distributori Q8 è così arrivato a 1,722 euro. Mentre il gasolio ha toccato in quelli della Shell 1,586 euro. I rincari della benzina sono iniziati ad ottobre scorso. Dopo il primo accordo Opec che, a fine settembre, ha disposto un taglio della produzione. Innescando così aumenti a catena del prezzo del greggio e dei prodotti raffinati. La vera spinta è però arrivata dall’intesa di dicembre raggiunta non solo tra i Paesi del cartello. Ma anche tra molti non aderenti all’organizzazione (come la Russia). Paesi che hanno optato per un nuovo significativo taglio. Il Wti oscilla così in questi giorni sui 53 dollari al barile. E il Brent rimane sopra i 55 dollari.

Prezzo della benzina alle stelle

Secondo le medie dei prezzi praticati la benzina self service è a 1,530 euro al litro (pompe bianche 1,502). Il diesel a 1,382 euro al litro (pompe bianche 1,356). La benzina sul servito è invece a 1,637 euro al litro (pompe bianche 1,545). E il diesel a 1,493 euro al litro (pompe bianche 1,399). Il Gpl si attesta infine a 0,573 euro al litro (pompe bianche 0,558). Mentre il metano a 0,974 euro al chilo (pompe bianche 0,961). Rispetto ai primi rincari di appena tre mesi fa l’aumento dei prezzi medi sulla benzina servita è stato di circa il 5%. Identico il rincaro anche per la verde self service.

Il Codacons: stangata da 130 milioni

Una “stangata” da 130 milioni di euro si sta abbattendo in questi giorni sugli italiani che hanno deciso di spostarsi in auto per le feste di Natale e Capodanno, determinata dai forti rincari dei carburanti. Lo ha denunciato il Codacons, chiedendo in una nota l’intervento del Governo per sterilizzare gli aumenti dei listini. Oggi, calcola l’associazione, per un pieno di benzina si spendono circa 4,85 euro in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; per un pieno di diesel l’aggravio di spesa raggiunge 6,7 euro.