I soldati di Verdini pronti alle poltrone. Sono loro i più “odiati” del web

Alfano e Verdini continuano a contendersi la medaglia. Sono i più bersagliati dal popolo del web. Li raffigurano in ogni modo, attaccati alle poltrone, vestiti da contadini, «andate a zappare». Li apostrofano con veemenza. Li ricoprono di ironie ferocissime. Hanno un esercito di ex, provenienti dall’altra sponda. Chiamati “traditori politici”, Ma loro non demordono. Uno passa da un ministero all’altro, «premiato per demerito». L’altro minaccia fuoco e fiamme se non ottiene incarichi al governo per i suoi.

I numeri di Verdini

I verdiniani sono infatti 34: 18 al Senato, 16 alla Camera. Necessari per far vivere tranquillo Gentiloni. Senza Verdini i numeri della maggioranza al Senato si attesterebbero attorno ai 163-164. Pochi, il governo navigherebbe in acque pericolose. Quindi quell’esercito su cui si abbatte l’ira funesta della gente è decisivo. Proprio per questo Verdini conta su un manipolo di suoi nelle stanze del governo. Il totonomine parla di due sottosegretari provenienti dalle file di Scelta civica: Enrico Zanetti e Valentina Vezzali. La riconferma di Zanetti come viceministro dell’Economia si dà per certa. Commercialista nato a Venezia nel 1973 è stato eletto alla Camera con il partito di Monti. Sempre dai montiani viene la proposta di Valentina Vezzali s sottosegretario allo Sport.

Tra i papabili una ex grillina

Per quanto riguarda i verdiniani “doc”, fino ad oggi era dato per sicuro anche Saverio Romano, come sottosegretario al Lavoro o all’Agricoltura. Però ha rinunciato con un tweet alla destinazione di governo. Avvocato palermitano, 52 anni, l’esponente siciliano è politico di lungo corso, giunto alla sua quarta legislatura Un quarto sottosegretario dovrebbe uscire dal Senato. Tra i papabili l’avvocato Ciro Falanga, nato a Torre del Greco nel 1951, al secondo mandato. Nel 2001 era deputato con Forza Italia, poi è passato al gruppo di Raffaele Fitto e infine a quello di Verdini. Tra gli outsider l’emiliana Adele Gambaro, 52 anni, ex grillina che proprio in quanto tale potrebbe alla fine aggiudicarsi un sottosegretariato. E Riccardo Mazzoni, giornalista nato a Prato nel ’53: di lui si era parlato come possibile ministro.