“I più fessi vanno all’estero”. Dopo la scomparsa di Fabrizia, Poletti si scusa (video)

Dopo la tremenda gaffe, arrivano le scuse. Fuori tempo massimo, visto che da ieri i social bersagliano il ministro del Lavoro anche alla luce di quella ragazza italiana, cervello in fuga, scomparsa nell’attentato dell’Isis a Berlino. Ma Fabrizia Di Lorenzo, nel video postato su Fb da Giuliano Poletti, non viene mai citata. 

«Non ho mai pensato che sia un bene per l’Italia il fatto che ci siano giovani che se ne vanno, volevo solo sottolineare che qui ci sono dei giovani bravi, che ci sono giovani competenti, impegnati e che a questi giovani bisogna dare questo riconoscimento. Mi sono espresso male e mi scuso con tutti. Quello che ho detto mi fa star male e ho sbagliato. Sono una risorsa importante. A tutti (quelli che restano e quelli che vanno all’estero ndr) noi dobbiamo dare l’opportunità di realizzare il loro futuro nel nostro Paese oppure laddove li portano i loro percorsi professionali e personali. Questo è il mio pensiero – conclude – e mi spiace di non averlo presentato nella maniera giusta».