Gli Stati Uniti leader nella vendita delle armi: incassati 40 miliardi di dollari

Gli Stati Uniti fornitori mondiali di armi. Nel 2015 ne hanno vendute per un valore di 40 miliardi di dollari, confermandosi leader delle vendite nel mondo. Al secondo posto la Francia con 15 miliardi di dollari. È quanto emerge da uno studio condotto per il Congresso americano e riportato dal New York Times. 

Ma le entrate per le armi sono in calo

Lo scorso anno sono state vendute complessivamente armi per 80 miliardi di dollari, in calo rispetto agli 89 miliardi di dollari del 2015. I Paesi avanzati restano anche nel 2015 i maggiori acquirenti, con acquisti per 65 miliardi. Il calo delle vendite globali è legato all’economia debole, spiega il rapporto. «Problemi di bilancio hanno spinto molti Paesi a posticipare o limitare gli acquisti. Alcuni Paesi hanno scelto di non acquistare nuove armi e di ammodernare i loro sistemi esistenti».

Il primato nell’utilizzo 

Per quanto riguarda l’uso interno, invece, l’ America del Nord ha il primato mondiale Subito dopo viene lo Yemen. Il tasso statunitense è del 4% maggiore rispetto a quello del paese in guerra (54,8 armi per 100 abitanti yemeniti). Il livello di omicidi negli Stati Uniti è 20 volte maggiore rispetto alla media di tutti i paesi dell’area Ocse: 12.942 morti ammazzati, nel 2015, 36 al giorno. Questo dice il report di Archivio Disarmo, a cura di Maged Srour.