Famiglie numerose in via d’estinzione: «Renzi si è dimenticato di noi»

Che l’italia non sia più un paese di famiglie numerose era percezione diffusa. Un po’ come i panda, le famiglie con più di due figli sono vere e proprie mosche bianche ormai all’interno di un panorama sociografico che vede, invece, crescere sempre di più le famiglie cosiddette “verticali”, ossia quelle composte da padre, madre ed un solo figlio. Alla sensazine si accompagnano i dati reali. In Italia sono 728.849 le coppie con almeno tre figli conviventi, mentre 128.747 le coppie con almeno quattro figli. Nella provincia di Trento le coppie con almeno tre figli sono 7.661, quelle con almeno quattro figli sono 1.485. A fornire i dati Istat in materia è stata l’Associazione nazionale famiglie numerose (Anfn), in occasione del Festival della famiglia a Trento.

Famiglie numerose, queste sconosciute

I dati erano stati raccolti  nel volume “Avere figli in Italia negli anni 2000: approfondimenti dalle indagini campionarie sulle nascite e sulle madri”, sulla base di un’indagine condotta nel 2012 su oltre 17mila madri e di un aggiornamento dei dati delle precedenti edizioni del 2002 e del 2005. Un’analisi volta ad approfondire la difficoltà di conciliazione tra famiglia e lavoro, considerata la principale causa di bassa procreazione in Italia. L’Anfn ha comunicato anche il numero complessivo di tesserati all’associazione pari a 19.770 in Italia, di cui 300 in provincia di Trento. “Oggi le famiglie numerose sono in via di estinzione – ha ribadito il presidente Giuseppe Butturini – 55 anni fa nel censimento Istat le grandi famiglie, composte da papà, mamma ed almeno quattro figli, erano circa tre milioni. Di contro, in una sorta di piramide rovesciata, oggi sono invece 4.629.000 le coppie senza figli”. La convention delle famiglie numerose è l’occasione “per presentare uno studio del centro ricerche Anfn su quanto costa, nel 2016, crescere un figlio in Italia. Una proposta di legge per la revisione del trattamento tributario delle famiglie numerose e una per il rilancio della family card nazionale, contemplata nella legge di stabilità 2016 ma che è stata colpevolmente dimenticata dal governo Renzi. 

I nuclei numerosi favorivano il senso di responsabilità

I dati riportati nella sezione del Festival ‘Famiglie in transizione – verso l’autonomia sociale’ dal presidente Anfn hanno riguardato anche i giovani nella fascia d’età tra i 18 e 35 anni, il 67% dei quali in Italia restano a casa e non formano una nuova famiglia. In questo mutamento siciologico a perderci sono alcuni valori fondamentali, come la solidarietà, e il senso di responsabilità e anche la voglia di andarsene dal “nido” e temprare le proprie capacità. “Nelle famiglie numerose – ha aggiunto Butturini – il 70% dei giovani tra i 18 e i 25 anni aspira ad andare via da casa. La famiglia numerosa è una strada per l’autonomia e palestra di responsabilità”.